Da Van Dyck al Grechetto, lusso e sfarzo a Genova

Genova è famosa anche per ospitare due splendidi musei nazionali, patrimonio dell’UNESCO.
Se vi trovate in Via Balbi, visitate Palazzo Reale: è una grande dimora patrizia seicentesca decorata nel tempo da nobili famiglie (Balbi, Durazzo, Savoia) che conserva intatti gli arredi e gli oggetti d’uso di quei secoli. Tra gli oltre cento dipinti si trovano opere dei migliori artisti genovesi del Seicento insieme a capolavori di Bassano, Tintoretto, Giordano, Van Dyck, Voet e Guercino.
Si può ammirare anche l’appartamento nobile con scenografici ambienti di rappresentanza quali la Sala del Trono, il Salone da Ballo e la Galleria degli Specchi.
In fondo a Via Balbi, attraversate piazza della Nunziata e poi percorrete via Cairoli, seguendo le indicazioni vi troverete in piazza di Pellicceria dove sorge la Galleria di Palazzo Spinola.

Il percorso inizia al piano terra, con un allestimento permanente di cimeli dei due fratelli Franco e Paolo Spinola e prosegue al primo ammezzato fra dipinti di Gentileschi, de Troy, de Largillière, Parodi e Mulinaretto; qui spicca la grandiosa Fuga di Enea da Troia del Giordano.
Al primo piano sono custoditi dipinti di Van Dyck e Fiasella, mentre al secondo, che vanta una stupenda galleria degli specchi, si nota il dipinto Viaggio di Abramo e della Maga Circe del Grechetto. I due piani superiori ospitano la “Galleria Nazionale della Liguria” che custodisce fra gli altri un raro Ecce Homo di Antonello da Messina.