La lavorazione della ceramica ligure ha origini antiche che risalgono già alla seconda metà del XII secolo e vive un momento di splendore tra il '500 e '600 grazie all'arte della maiolica.  

Il colore che nei secoli ha contraddistinto questa produzione è il blu, steso nelle sue varie gradazioni sul fondo bianco della maiolica. Le maioliche liguri in monocromia blu cobalto, grazie alla loro elevata qualità, allo splendore degli smalti e alla leggerezza della terra trovavano il favore dei mercati internazionali, riuscendo a competere con le ceramiche straniere e con i modelli rinascimentali dei maestri dell'Italia centrale. 

È il '900 il secolo in cui l´arte della ceramica ligure rifiorisce, raggiungendo risultati esemplari con nuove produzioni "alla moda", grazie all'eccellenza innovativa albisolese ed ai contatti con artisti internazionali, che hanno ispirato, come un "vento rivoluzionario creativo", la rinascita culturale del settore, diffondendosi dal ponente al levante ligure, e favorendo ancora oggi l'espandersi dell'arte della ceramica in laboratori ed atelier in tutta la regione.