Ad Albissola Marina (SV) tra "papier peint" e le meraviglie del giardino all'italiana

Un vero tesoro di arte, architettura e natura. Così appariva ai visitatori dell’Ottocento la bellissima villa Faraggiana; oggi è possibile provare le stesse emozioni degli ospiti della nobile casata dei Durazzo prima, e della famiglia Faraggiana poi. Siamo ad Albissola Marina, nella riviera di Ponente: località balneare, capitale della ceramica.
Lasciata la spiaggia e presa la strada verso l’interno si rimane a bocca aperta a visitare i ricchissimi interni tardo barocchi in cui domina il colore oro, la cappella con l'affresco di Ratti, la fantastica specchiera di Filippo Parodi, la Galleria delle Quattro Stagioni, gli stucchi, i saloni e le maioliche di pavimenti e pareti. Davvero unici, al piano nobile, la sala della musica e la biblioteca, nei cui salotti le pareti sono ancora rivestite di "papier peint".

Ma da non perdere è il grande giardino antistante la villa, tra cedri, magnolie e alberi di canfora. Le due grandi fontane, il lussureggiante viale d’accesso. Le decorazioni delle colonne d’ingresso, i lecci che guidano lungo il percorso, l’imponenza dell’elegante esedra, raccontano di carrozze e dame in abiti barocchi.
Alla famiglia Faraggiana si deve la costruzione di aiuole dalle forme irregolari disposte attorno alla vasca centrale e disseminate di piante d’alto fusto; per lo più cedri, magnolie, alberi di canfora, ibiscus, un piccolo agrumeto ed un esemplare notevole di Sofora Iapponica.

Per maggiori informazioni: villafaraggiana.it