A Lerici Villa Marigola, una delle più belle dimore italiane, che affascinò i viaggiatori del "Grand Tour"

Famoso e lussureggiante è il parco di Villa Marigola grande 44.000 metri quadrati, ospita essenze rare come il sambuco ornamentale. Maestosi pini si ergono sulla parte romantica del giardino all’italiana, a metà strada tra Lerici e San Terenzo. Dall’alto lo sguardo spazia su una delle più belle vedute del Golfo dei Poeti. La valenza paesaggistica è rafforzata dalla singolare bellezza del luogo stesso, il profumo della macchia mediterranea esaltato dalla brezza marina. Sono questi aspetti che conferiscono a villa Marigola il diritto a far parte delle più belle dimore italiane.
La grande terrazza era il cuore del complesso: accoglieva, all’uso ligure, il “giardino degli agrumi”, con cedri, limoni, chinotti, aranci, destinato ad affascinare i viaggiatori del Gran Tour e in buona parte presente ancora oggi. Nel corso dell’Ottocento, con il diffondersi della moda dei giardini all’inglese, una vasta superficie fu trasformata nel parco romantico: i sentieri terminano in balconi e finestre naturali aperte, con il voluto compiacimento dell’effetto a sorpresa, sul castello di Lerici, sulla bastia di San Terenzo, su Portovenere e le isole.

Villa Marigola ospitò Gabriele D'Annunzio e il drammaturgo Sem Benelli, che vi compose il suo capolavoro "La cena delle beffe" e che così ne parlò: "... Umile, serena beata, stupenda la mia vita a San Terenzo...". A lui si deve l'appellativo di "Golfo dei Poeti" attribuito alla baia.

Per maggiori informazioni: villamarigolaeventi.com