I Giardini Hanbury di Ventimiglia una meravigia da vivere tutto l'anno, che regala continue emozioni

Oltre 18 ettari di incommensurabile bellezza che si trovano sul promontorio della Mortola, a Ventimiglia. Un paradiso di fiori e di piante, con un clima incredibilmente unico. Ecco i Giardini Hanbury che ebbero origine nel 1867. Quell'anno sir Thomas Hanbury, ricco viaggiatore inglese acquistò gran parte di quel territorio con l'idea di radunare in un giardino del tutto nuovo migliaia di piante esotiche. Nel suo progetto fu aiutato dal fratello Daniel, studioso di farmaco-botanica. Fu portata a nuovo splendore la villa in cui gli Hanbury avrebbero abitato per anni, e che ospitò in varie occasioni anche la Regina Vittoria.
Viali a serpentina, aree di sosta, antichi frantoi, l'elegante Palazzo Orengo e poi pergolati, pozzi, terrazzamenti, serre. Tutto è immerso in una vegetazione parzialmente spontanea (9 ettari) e parzialmente esotica (9 ettari). Da apprezzare con gli occhi e con l'olfatto alcuni incommensurabili tesori botanici, come il Giardino dei profumi, l'antico roseto.

A primavera è un paradiso di fiori e di piante, con un clima unico e una moltitudine di colori: dal bianco della Rosa Levigata originaria della Cina al carminio della Salvia Cinnabarina del Messico fino al blu dell'Echium. L'estate colpisce per la festosa fioritura di brugmansia, che nelle sere di luglio e di agosto è particolarmente caro al visitatore per il suo profumo intenso. Splendido il frutteto esotico che non soffre di certo della calura estiva e il vetusto esemplare al centro del viale degli ulivi che ha ben 250 anni.
L'arredo è elegante e pieno di poetici richiami: le fontane degli aironi, del drago, del papiro, del fauno, della sirena; la vasca del Leone, i tempietti (votivo, delle 4 stagioni, del frantoio), la grotta schiava.

Per maggiori informazioni: www.giardinihanbury.com

Modalità speciali di visita anti-covid 19: https://giardinihanbury.com/node/503