A Imperia la splendida dimora del famoso clown svizzero Adrian Wettach, conosciuto universalmente come Grock

La sontuosa "Villa Bianca", come la battezzò il suo proprietario dedicandole il nome della figlia, è circondata da un parco orientaleggiante e come edificio rappresenta un meraviglioso esempio di architettura liberty, con elementi persiani, barocchi e rococò, che sottolineano l'animo artistico ed estroso del grande clown.
Nato nel Cantone svizzero bernese, nel 1880, Adrien Wettach aveva scelto Imperia Oneglia nel 1923 e dalla Liguria non si era mai staccato. Personaggio a tutto tondo si sentiva profondamente clown: «Il mio nome di nascita non conta più - scriveva - io sono Grock. L'altro è il mio nome degli anni oscuri ». Il suo mito nasce negli anni '20 e ben presto divenne un personaggio da imitare, un modello per molti artisti, un uomo di spettacolo stimato anche dai potenti del mondo (Churchill ebbe per lui una predilezione, ma anche i dittatori degli stati autoritari lo encomiarono).

Superare i cancelli d'ingresso è come entrare in un mondo di sogno. Nel giardino sono posti elementi architettonici che richiamano una simbologia circense: le palle dei clown, il tempietto, la cornucopia e poi l'area delle feste e i soffitti delle music hall dipinti dallo stesso Grock. Da vedere anche una splendida fontana della giovinezza e una balaustra con le maschere del clown. Nel parco, recentemente restaurato, vengono realizzate scenografici giochi d'acqua.

La Villa (parco e museo) è aperta tutti i lunedì con orario dalle 14.30 alle 17.30. E tutti i venerdì ore 9 - 12.30. Proseguono anche a ottobre le aperture di villa Grock del mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18 e del venerdì mattina
dalle 9 alle 12.30.

Per maggiori informazioni: villagrock.com

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