Ecco qualche consiglio sui luoghi in Liguria dove poter vedere le stelle cadenti e realizzare i propri desideri

Nella notte di San Lorenzo, spazio per i cacciatori di stelle. In ogni parte della Liguria, tutti, mamme, papà, bimbe, bimbi: anche i nonni aguzzeranno la vista per vedere una stella cadente.
Basterà mettersi lì, con il naso all’insù, dopo il tramonto e aspettare… aspettare… finché, prima o poi, nel blu più profondo, dall’infinito e oltre, vedremo sfrecciare, luminosa, una striscia di fuoco: ecco è una stella cadente!

La spiegazione scientifica la conosciamo tutti: la Terra incontra, nella sua orbita, sciami di meteore, tra cui, ad agosto, le Perseidi. Queste, lasciate dal passaggio di una cometa, la Swift-Tuttle, vengono attirate dalla gravità terrestre e, a contatto con l’atmosfera, a causa dell’attrito, s'incendiano fino a disintegrarsi, provocando scie di fuoco. Con il tempo, a questo fenomeno astronomico sono state associate molte storie, molte leggende: dal dio della fertilità Priapo che arrivava a fecondare i campi, come credevano i Romani, alle “lacrime di San Lorenzo”, cioè quelle versate da San Lorenzo, martirizzato sui carboni ardenti. Ma non c'è storia più bella che sperare in una stella cadente per far avverare un nostro desiderio. Per questa ragione la notte del 10 agosto ci armiamo di passione, pazienza, di un maglioncino dove serve, e restiamo per ore con il naso all’insù.

Sulla Terra ognuno ha il suo luogo preferito dove incrociare le stelle cadenti: vediamone alcuni tra i più famosi in Liguria. L’importante è che siano un po’ lontani dai grandi centri abitati, in modo da ridurre gli effetti dell’inquinamento luminoso.  

A Genova, luogo perfetto per vedere le stelle cadenti è Righi: all'Osservatorio astronomico di Righi gli esperti astronomi locali potranno farvi una lezione nell'aula didattica planetario sulle "stelle e costellazioni dell'estate" e successivamente al telescopio per la caccia ai meteoriti.

Nello spezzino, sono molti i luoghi perfetti in cui osservare le stelle: le Cinque terre offrono scenari unici a chi ama la natura e vuole un angolo tutto suo per i propri desideri, come il Santuario di N.S. di Montenero a Riomaggiore o il Santuario di Reggio a Vernazza. E perché non aspettare le lacrime di San Lorenzo alla chiesa di San Pietro sul promontorio di Portovenere?

Luogo speciale nel savonese il Beigua. La lontananza dalla grande città e dalla costa favoriscono la visione delle scie lasciate dai meteoriti. 

In provincia di Savona si può cercare un po’ di buio e fresco anche sulle alture del Melogno, altri posti suggestivi dove cacciare le stelle cadenti sono Borgio Verezzi e i borghi del Finalese, oppure partecipare ad uno degli incontri del G.A.S., Gruppo Astrofili Savonesi.

A Ponente, invece, si sta con il naso all’insù nel prato di San Romolo: a due passi da Sanremo è la meta ideale per vedere le stelle cadenti. Oppure, perché non andare a vederle sfavillare a Perinaldo, il suggestivo borgo che diede i natali a Gian Domenico Cassini, il grande astronomo scopritore della divisione degli anelli di Saturno?