Descrizioni, tipologie, classificazioni e localizzazione sugli alberi di castagna in Liguria

Secondo i dati della Carta Forestale SPIRL e l’Inventario Forestale Multirisorse (il catalogo delle forme arboree della Liguria) il castagno costituisce circa il 30% del territorio boschivo ligure. Una specie molto diffusa che ha sostituito parte dei boschi misti di querce e di faggio caratterizzando usi e costumi.

La distribuzione dei castagneti è pressoché uniforme su tutto il territorio regionale. Le province con maggiore presenza sono quella di Genova, seguita da Savona e La Spezia; in provincia di Imperia il castagno è meno diffuso per la prevalenza di un terreno meno idoneo alle sue esigenze.

La Regione Liguria, il cui territorio è coperto per circa il 69% da una superficie boschiva vero patrimonio della biodiversità, ha realizzato con la collaborazione dell’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente spa di Torino, uno studio sulla tipologia forestale che ha prodotto, nel 2008, una serie di schede descrittive.

In questo ambito particolarmente interessante la scheda dedicata ai castagneti dove è possibile verificare i seguenti contenuti:

  • descrizione del tipo, classificazione fitosociologica, localizzazione, variabilità e cartogramma di distribuzione
  • caratteri stazionali, con diagramma edafico, diagramma esposizione/quota, morfogramma, possibili confusioni con altri tipi e note
  • specie presenti, indicatrici e/o differenziali, aspetti fisionomici del bosco, rinnovazione
  • posizione nel ciclo dinamico e tendenze evolutive, interventi antropici più frequenti, interventi da evitare, raccomandazioni per la biodiversità, assetto strutturale e indirizzi di intervento selvicolturali

 

 

 

Tags: