Idee e suggerimenti per la tradizionale gita fuori porta nello splendido Parco Nazionale delle Cinque

Pochi luoghi come le Cinque Terre, l’estremità orientale della Liguria, offrono la possibilità di praticare percorsi all’aria aperta. Pasqua è forse il periodo più bello per godere dei panorami, dei colori e dei Sapori di questi luoghi che si dimostrano adatti a tutte le possibilità ed esigenze.

Per chi vuole unire il trekking alla fede religiosa, l’itinerario XI, da Portovenere alla Via dei Santuari delle Cinque Terre, corre sulle vie del sacro e i santuari principali della zona: dalla Spezia dove nell’antico Oratorio di S. Bernardino  il Museo Diocesano  ripercorre la storia del cristianesimo, al Santuario di Nostra Signora dell’Olmo a Fabiano Alto, alla splendida chiesa di San Pietro a Porto Venere, alla Madonna Bianca di San Lorenzo a Nostra Signora di Montenero a Riomaggiore, posto a più di 300 metri di altezza dalla costa, proteso sul mare. Questi e altri in questo speciale itinerario, senza dimenticare di programmare una sosta a Monterosso per assaggiare le famose acciughe o a Vernazza per un bicchiere di Sciacchetrà o di vino bianco locale.

Sul sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre, trovate tutta i sentieri che collegano le diverse frazioni, una rete che si sviluppa per oltre 120 chilometri e che consente di apprezzare e visitare tutto il territorio, attraverso tracciati dalle diverse tipologie, dal più semplice al più complesso, tutti di grande impatto scenografico.

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