usare la bici in città

Spostarsi velocemente in bicicletta a Genova oggi è possibile grazie alla mobilità combinata con ascensori e funicolari

Se le città con la bici si accorciano, Genova non fa differenza. Anzi diventa cortissima: tutto diventa più vicino, tutto a portata di mano, anzi di pedale. Grazie alla mobilità combinata di treni, bus e metro, alle bici elettriche a pedalata assistita e agli ascensori e alle funicolari, che permettono di trasportare gratis la bici nelle parti alte della città, la "Superba" ha scoperto (o riscoperto) la bicicletta.

Spostarsi, fare la spesa, andare al cinema o a teatro. La bicicletta è amica del bel vivere. Molti genovesi lo hanno capito, anche grazie al progresso della tecnica con le bici elettriche e pieghevoli e alle combinazioni treno + bici, ascensore o funicolare + bici e metro + bici. Portare la bici sui mezzi pubblici, è infatti, gratuito. Questo grazie all'accordo raggiunto tra comune di Genova, Amt e Fiab Associazione Italiana Amici della Bicicletta di Genova.

Per chi non sa dove lasciare la bici, stanno nascendo nei vicoli dei bici box destinati a questo scopo, come quello della Maddalena gestito da Bikerevolution in Vico delle Fasciuole, traversa di Via della Maddalena direzione Via San Luca.
Per le piccole riparazioni è nato il Cicloriparo, la prima ciclofficina di Genova. Diventato un progetto Fiab e gestito da volontari, Cicloriparo ha sede in via del molo 65, al Porto Antico, ed è ormai un punto di riferimento per la massa critica genovese.

Per chi si sposta dalla val Bisagno, invece, c’è il progetto Bike2work: una specie di bus, in cui un gruppo di ciclisti viaggiano assieme e si aggregano per pedalare in sicurezza da e verso il centro.

 

 

Approfondimenti

Please publish modules in offcanvas position.

 Facebook

 Twitter

 Pinterst

 whatsapp

 Google+

Per offrire informazioni e servizi nel miglior modo possibile, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.