I borghi marinari da non perdere

Da un capo all'altro della Liguria, lungo tutta la costa, puoi scoprire antichi borghi e villaggi di pescatori dove i gatti sonnecchiano tra vecchi gozzi e reti da pesca stese al sole e dove ancora puoi trovare piccole trattorie a conduzione familiare, che propongono i piatti di un tempo

Nell'imperiese vale una visita Arma di Taggia (da cui prendono il nome le olive), e Cervo, con la chiesa barocca di San Giovanni Battista, detta "dei Corallini" perché edificata grazie ai proventi dei pescatori di corallo.

Spostandoci nel savonese troviamo uno dei borghi marinari per eccellenza: Laigueglia, con il molo, le piazzette sulla spiaggia, la torre sul mare, la rimessa delle barche dove i pescatori aggiustano le reti. Varigotti, di origine medievale, è unica per le case colorate con i tetti piani a terrazzo che si affacciano sulla spiaggia dove sono ormeggiate vecchie imbarcazioni tradizionali. 

Genova gli angoli che difendono più caparbiamente le antiche origini marinare sono  Boccadasse e Vernazzola, nonostante molte case di pescatori siano state trasformate in lussuosi loft. Camogli ricorda le sue tradizioni con orgoglio, quando, durante la festa della Stella Maris, si accendono in mare migliaia di lumini che galleggiano sulle onde per rendere omaggio alla Madonna, protettrice dei pescatori.

Andando verso la costa spezzina non si può tralasciare una visita all'incantevole Sestri Levante, per poi dirigersi verso Tellaro, arroccato su una scogliera che si affaccia sul Golfo della Spezia. Portovenere, che deve il suo nome al tempio di Venere dove è in seguito sorta la chiesa di San Pietro, è un punto perfetto per ammirare l'isola Palmaria.

Tags: borghi marinari

Please publish modules in offcanvas position.

 Facebook

 Twitter

 Pinterst

 whatsapp

 Google+

Per offrire informazioni e servizi nel miglior modo possibile, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.