Un Paese Bandiera Arancione nell’Alta Val Nervia, famoso per le sue splendide Terme e i delicati fagioli bianchi

Quando pensate “alla Liguria” a cosa pensate … al suo mare, vero? Da Pigna il mare dista solo 17 km, ma qui siamo ai piedi del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, dove le vette raggiungono i 2.000 m. Pigna è a due passi dal confine con la Francia e il Piemonte. Risalendo la strada provinciale trovate le Terme di Pigna, la stazione termale più famosa della Liguria, dove potete rilassarvi e pernottare nel Grand Hotel.

La tradizione qui è legata alla coltivazione delle olive e alla pastorizia, di cui rimane traccia nella cucina tradizionale. Le pecore sono di razza Brigasca e con il loro latte si ricava la Toma di Pecora Brigasca, Presidio Slow Food. Altro prodotto tipico è il fagiolo bianco di Pigna, che, assieme a quelli di Badalucco e Conio, contraddistingue qui un altro Presidio Slow Food.

Pigna è un borgo bellissimo da visitare; è aggrappato alla collina, con stradine strette in pietra viva sormontate da giochi d’archi tra una casa e l’altra; salite da percorrere a piedi e scale che guidano all’apice del borgo: la Loggia della Piazza Vecchia (XV sec.), un balcone panoramico sulla vallata verdissima. Un po’ fuori dal centro è la chiesa di San Michele, che custodisce l’eccezionale polittico rinascimentale di Giovanni Canavesio. I piatti del territorio sono la capra e fagioli e il gran pistau (“grano pestato”) e fra i formaggi il bruss. Tra gli eventi a fine settembre c’è la Sagra del Fungo, con degustazione, musica, esposizione di funghi porcini e premio al miglior piatto e ogni anno il 10 ottobre la Raviolata di San Tiberio.