Un borgo antico dove è impossibile annoiarsi, tra falesie, sagre e un lungo e affascinante percorso di grotte sotterranee

Mura, torrioni e antiche case medievali tra fasce di ulivi e vitigni, grotte preistoriche e bellissime falesie di roccia. È conosciuta in particolare per le sue grotte: un percorso sotterraneo lungo 1300 metri che vi porterà a conoscere da vicino gli uomini preistorici attraverso le impronte di mani e piedi impresse sui muri. 

All'olio extravergine di oliva è dedicata una delle sagre più sincere della Riviera di Ponente: la festa dei gumbi, che nel dialetto locale sono i frantoi. Richiama famiglie da tutta Italia per stipulare un ideale gemellaggio fra le diverse terre dell’olio italiano. Durante le festa ci si riunisce nelle cantine e nei frantoi e si condivide stufato di pecora, focaccine, ravioli di verdura, frittelle di mele, bevendo un bicchiere di Vermentino o di Pigato. 

La struttura del borgo è medievale: il Toracco, il quartiere antico, è un susseguirsi di case alte, vicoletti e piccole botteghe. Ci sono poi il porticato dell’antica pieve, accanto alla seicentesca chiesa di San Martino, e la torre campanaria del XIV secolo, unica superstite delle torri della cinta muraria, e un bel ponte in pietra del XII secolo che scavalca il torrente.
Merita una visita il Museo etnografico della Val Varatella che mantiene vivo il ricordo di quelle antiche attività e degli uomini e delle donne che le praticavano. Toirano è la base ideale per chi ama le attività all’aria aperta e vuole approfittare delle tante proposte della Val Varatella, prima fra tutte le bellissime falesie e i numerosi torrioni di roccia dove praticare free climbing.