Come un volo di gabbiani in uno struggente tramonto rosso fuoco, ci fa abbandonare in romantici ricordi del passato, ci riporta a quelle terrazze vitate sospese sul mare.

Il sole, la pietra, il mare come anelli di ancoraggio.

Colore paglierino che tende al dorato, luminoso, odore di scogli, di canicola, di frutti selvatici, aprono ad un sorso generoso, garbatamente avvolgente, saporito scolpito su di una pietra di sale.

Vino bianco. Colore da giallo chiaro con riflessi verdognoli, a giallo paglierino più o meno intenso; odore delicato ma persistente, con sentori di erbe di campo secche, di fiori di camomilla e di sambuco e lievissimo sentor di salmastro; sapore secco ma discretamente morbido, sapido, delicatamente caldo, continuo e con tipico fondo salmastro.
Alcolicità: 11 - 13%;

Servirlo e conservarlo

Viene servito ad una temperatura di 11°C, in bicchieri a calice con stelo alto. Dà il meglio di sé nel primo anno di vita. Va conservato in posizione coricata negli scomparti più bassi della cantina ad una temperatura costante fra i 10° e i 14°C.

L'abbinamento perfetto

Vino bianco secco adatto ad accompagnare vari piatti di mare, minestra con trance di pesce, zuppa di pesce in bianco, pasta con alici, risotto ai frutti di mare, spaghetti alle vongole, acciughe in bianco al tegame, frittura di piccoli pesci di scoglio, stoccafisso in umido, orata o dentice al cartoccio, baccalà in teglia, pesce spada all'uccelletto. Abbinamenti ideali, esaltando gli aromi piacevolmente salsi dei piatti suddetti, per la fresca fragranza e la sapidità del vino.


Colore da giallo paglierino a giallo dorato da giovane (2-3 anni), si fa dorato carico tendente all'ambrato se leggermente affinato (5-6 anni) e assume colore ambrato con nuances rossicce se abbastanza lungamente affinato (10-15 anni); dopo lungo affinamento si presenta ambrato con netti riflessi rossicci tendenti a un lieve marrone (20-30 anni). Profumo ampio e persistente, con sentori di mela, albicocca, ananas fresco e lievi di spezie e anice da giovane; si fa più composito se mediamente affinato, con sentori più marcati di albicocca e di pesca gialla e di vaniglia; se lungamente affinato, vi si coglie la prugna cotta, il miele di castagno e di acacia, ma sempre di rara finezza e personalità. Sapore dolce ma non stucchevole, con lieve sapidità, caldo, di buon corpo, vellutato e suadente se mediamente affinato; diventa delicatamente dolce, caldo, sapido, vellutato ma nervoso per una piacevole e lievissima tannicità, di grande continuità e di estrema persistenza aromatica, se lungamente affinato in bottiglia.
Alcolicità: 17%(minima complessiva);






Colore da giallo paglierino a giallo dorato da giovane (2-3 anni), si fa dorato carico tendente all'ambrato se leggermente affinato (5-6 anni) e assume colore ambrato con nuances rossicce se abbastanza lungamente affinato (10-15 anni); dopo lungo affinamento si presenta ambrato con netti riflessi rossicci tendenti a un lieve marrone (20-30 anni). Profumo ampio e persistente, con sentori di mela, albicocca, ananas fresco e lievi di spezie e anice da giovane; si fa più composito se mediamente affinato, con sentori più marcati di albicocca e di pesca gialla e di vaniglia; se lungamente affinato, vi si coglie la prugna cotta, il miele di castagno e di acacia, ma sempre di rara finezza e personalità. Sapore dolce ma non stucchevole, con lieve sapidità, caldo, di buon corpo, vellutato e suadente se mediamente affinato; diventa delicatamente dolce, caldo, sapido, vellutato ma nervoso per una piacevole e lievissima tannicità, di grande continuità e di estrema persistenza aromatica, se lungamente affinato in bottiglia.
Alcolicità: 17%(minima complessiva);




Colore da giallo paglierino a giallo dorato da giovane (2-3 anni), si fa dorato carico tendente all'ambrato se leggermente affinato (5-6 anni) e assume colore ambrato con nuances rossicce se abbastanza lungamente affinato (10-15 anni); dopo lungo affinamento si presenta ambrato con netti riflessi rossicci tendenti a un lieve marrone (20-30 anni). Profumo ampio e persistente, con sentori di mela, albicocca, ananas fresco e lievi di spezie e anice da giovane; si fa più composito se mediamente affinato, con sentori più marcati di albicocca e di pesca gialla e di vaniglia; se lungamente affinato, vi si coglie la prugna cotta, il miele di castagno e di acacia, ma sempre di rara finezza e personalità. Sapore dolce ma non stucchevole, con lieve sapidità, caldo, di buon corpo, vellutato e suadente se mediamente affinato; diventa delicatamente dolce, caldo, sapido, vellutato ma nervoso per una piacevole e lievissima tannicità, di grande continuità e di estrema persistenza aromatica, se lungamente affinato in bottiglia.
Alcolicità: 17%(minima complessiva);




Il Vitigno

DOC Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà: zona di produzione costiera che comprende i Comuni di La Spezia Riomaggiore Vernazza e Monterosso al Mare. Vino bianco che si ottiene da vitigni Bosco (almeno il 40%) Albarola, Vermentino (da soli o separatamente fino ad un max. del 40%) e altri vitigni liguri a bacca bianca (fino ad un max. del 20%). Vino sapido che ben si adatta ai piatti di pesce della cucina ligure. Recentemente sono state riconosciute tre sottozone produttive: Costa de Sera, Costa de Campu e Costa da Posa. La resa massima dei vigenti è di 90 q.li/ha che scende a 85 qli/ha nelle tre sottozone. La resa uva - vino massima è del 70%.

Contatti

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Via Vittorio Veneto, 2, 19033 Castelnuovo Magra (SP)

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