Orto Nemo

Il pesto degli abissi

Uno speciale progetto sperimentale tutto ligure consente di coltivare basilico in fondo al mare in biosfere al largo di Noli

Oh giardino sottomarino d'alghe di coralli e ricci di mare e desideri arborescenti…
Gillaume Apollinaire

Come sarà il basilico del futuro? Un’idea ce l’ha l’Orto di Nemo, il progetto Ocean Reef, società che da anni opera nel settore della subacquea e che coltiva basilico in biosfere al di sotto della superficie del mare.

Si tratta di un esperimento unico in Italia e raro nel mondo, tanto da incuriosire il Washington Post: due biosfere a 7-9 metri di profondità, a 100 metri dalla costa, costruite in materiale plastico trasparente con un volume di 800 litri ciascuna. È lì che viene coltivato il basilico, che, a temperatura costante, con alte concentrazioni di anidride carbonica, senza intemperie e parassiti, prospera rigoglioso e sano, senza pesticidi e parassiti. Sergio Gamberini, della Mestel Safety e promotore del progetto, può monitorare la crescita delle sue piante via streaming e può comunicare con i subacquei da ogni parte del mondo.

Per ora non può ancora essere commercializzato ma chi lo ha assaggiato garantisce che il sapore, il profumo e le sue caratteristiche sono pari a quello cresciuto in superficie.

Foto dalla pagina Facebook Orto di Memo

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