I 15 presidi slow food

Tutelare la biodiversità alimentare in un paese in cui la cultura gastronomica è da sempre un principio cardine di educazione e identità è un fatto estremamente importante: per questo in Italia nel 2003 è nata la Fondazione Slow Food, organismo operativo che si occupa proprio della tutela dei prodotti agro alimentari del Bel Paese.

L’accesso al buon cibo deve poter essere un diritto di tutti, non soltanto dell’Italia. Per questo l’associazione coinvolge, da una parte all’altra del globo, migliaia di piccoli produttori garantendo loro un aiuto prettamente tecnico nonché offrendo loro incontri di formazione e comunicazione. I progetti promossi dalla Fondazione Slow Food sono volti, in sostanza, a un modello di agricoltura sostenibile, basato sul riconoscimento e sulla tutela della biodiversità locale assieme alla diffusione della cultura alimentare tradizionale.

In Liguria esistono 15 presidi slow food, prodotti della tradizione che raccontano storie di contadini, allevatori e pescatori. Storie che dovranno essere tramandate ai posteri, per cui da tutelare.

Per maggiori informazioni: slowfood.it

ACQUA DI FIORI DI ARANCIO AMARO
Giunta dalla Francia, ha rappresentato fonte di reddito per il borgo di Vallebona. Si producono delicate essenze per dolci.
AGLIO DI VESSALICO
Un aglio dall'aroma delicato e il sapore intenso, i cui bulbi sono tramandati da generazioni nell'Alta Valle Arroscia.
ALBICOCCA DI VALLEGGIA
È di piccole dimensioni con aroma e sapore molto intensi. Si raccoglie da metà giugno a metà luglio.
ASPARAGO VIOLETTO DI ALBENGA
Una varietà pura e unica al mondo. Lessato e intinto in olio extravergine di Taggiasca è davvero gustoso.
CARCIOFO DI PERINALDO
Importato dalla Francia, tenero, senza spine, cresce quasi come un ortaggio selvatico. Ottimo con l’olio d’olive taggiasche.
CASTAGNA ESSICCATA NEI TECCI DI CALIZZANO E MURIALDO
Essiccata nei seccatoi in Val Bormida: antica tecnica di raccolta e conservazione un tempo diffusa in tutto l'appenino ligure.
CHINOTTO DI SAVONA
Il piccolo agrume verde, importato dalla Cina nel 1500, si gusta soprattutto immerso nel maraschino o candito.
FAGIOLI DI BADALUCCO, CONIO E PIGNA
Originari della Spagna, morbidi e delicati. Ottimi bolliti e conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva.
GALLO NERO DELLA VAL DI VARA
È una razza di taglia gigante, con il piumaggio nero e riflessi verdi. La qualità della carne è eccellente.
PECORA BRIGASCA
Dal suo latte si ricava una toma prodotta al confine con la Francia.
PESCA ARTIGIANALE DEL GOLFO DI NOLI
Valorizza la pesca con tecniche e metodi antichi. Una risorsa da tutelare, fonte di reddito per i pescatori locali.
RAZZA BOVINA CABANNINA
È l'unica razza bovina autenticamente ligure, della Val d'Aveto: rustica, piccola, resistente che produce molto latte adatto alla caseificazione.
SCIACCHETRÀ DELLE CINQUE TERRE
Vino passito prodotto da uve che provengono dai celebri terrazzamenti dei borghi.
SCIROPPO DI ROSE
Prodotto con i delicati petali di rose dalle varietà antiche; oltre agli sciroppi si producono anche confetti e conserve.
TONNARELLA DI CAMOGLI
Calata in mare per 6 mesi, è un sistema di pesca antico. L'unica rimasta in Liguria e una delle poche in Italia.

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