Questo dolce fa parte della famiglia del Panettone Genovese (o Pandolce). Nel ‘500 i pasticceri genovesi e liguri inventarono questo dolce che aveva una lunga conservazione ed era adatto per i lunghi viaggi in mare. Nei primi del ‘900 i marinai alassini avevano la tradizione di portare questo dolce al rientro dai loro viaggi. Negli anni ’40 questo dolce si differenziò dal classico Pandolce Genovese, in quanto più delicato e senza le classiche note alcoliche dello Zibibbo o del Marsala. Ad oggi viene ancora prodotto secondo l’antica tradizione.

Ricetta

Ingredienti
Farina di frumento, burro, zucchero, uova intere, latte, uvetta sultanina, arancia candita a cubetti, pinoli, lievito e scorza di limone.

Preparazione

Nell’impastatrice a bracci tuffanti vengono inseriti per primi lo zucchero, il burro, le uova e il latte. Dopo che il primo impasto è ben amalgamato, si inseriscono le polveri. In ultimo vengono inserite la frutta secca e la frutta candita. Amalgamando bene, il composto viene disposto in maniera tonda sulle teglie e infornato.

 

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