I Gumeletti

Ingredienti

Farina00 500 gr, burro di malga 300 gr, zucchero 150 gr, limone 5 gr. Per farcire confettura di albicocche

Per realizzare i tradizionali Gumeletti del Borgo Barusso, per prima cosa preparare la pasta frolla.:

in una ciottola capiente, versate la farina setacciata miscelata con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata infine aggiungere il burro a temperatura ambiente, tagliato a pezzetti, unire con le dita l’impasto; proseguire impastando a mano fino ad amalgamare tutti gli ingredienti; trasferite l’impasto su di una spianatoia e formate un panetto.

Appoggiatelo sul piano leggermente infarinato e stendetelo con un mattarello fino ad uno spessore di circa 4-5 millimetri. Con una coppa pasta smerlettato del diametro di 9 centimetri ricavate dei cerchietti, con un alto coppa smerlettato del diametro di 6 centimetri ricavate altri cerchietti di eguale numero ai precedenti; spennellate con burro fuso e spolverizzateli con un po’ di farina gli stampini da tartellette in alluminio del diametro di 7 cm e rivestiteli interamente con un dischetto di pasta più grande, pressate bene sui bordi e sul fondo per far aderire la pasta; riempite i dolcetti con un cucchiaino da tè di confettura e chiudeteli con i cerchietti più piccoli; sigillate bene i bordi applicando una leggera pressione per garantire la chiusura.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 160° nel ripiano centrale per circa 40 minuti, fino a quando la pasta è dorata.

Sfornate, fate intiepidire e, con l’aiuto di un coltellino, toglieteli dagli stampini.

È dall’inizio del secolo scorso che la Sig.ra Quartara Teresa, detta “A Gigiolla”, ha iniziato nella sua bottega di Borgo Barusso a produrre i suoi dolci. Marusin, Canestrelli, Funghetti, Panettoni, Galletti e tanti altri, tra cui trionfavano, per il sapore e la richiesta da parte dei locali e dei turisti, I Gumeletti. Venivano realizzati con una farina povera dell’epoca, l’impasto ottenuto è il precursore dell’attuale pastafrolla.

Nell’arco degli anni, i Gumeletti sono diventati il simbolo della festa di Sant’Anna, santa protettrice delle madri e delle partorienti, che si svolge tutti gli anni il 26 luglio grazie all’impegno degli Amici di Borgo Barusso; con il ricavato della vendita di questi dolci, il Borgo Barusso è riuscito a Mantenere ed abbellire la Chiesa di Sant’Anna, chiesetta al ridosso della spiaggia e baciata dal mare.

La ricetta e la fotografia sono state fornite dal Comune di Alassio

Si ringrazia il Comune di Alassio per la collaborazione