Pane ottenuto dall'impasto di farina e patate, di forma tonda o allungata e di piccole dimensioni: il suo peso massimo è infatti di mezzo chilo. Il colore è dorato, la crosta è molto saporita e racchiude un interno morbido.

L'utilizzo del prodotto era e resta tipicamente familiare. Il pan dè patate è legato strettamente alla ricca produzione delle patate di Pignone, che rappresenta tuttora il maggiore prodotto orticolo del territorio.

Questo tipo di pane è sinonimo di povertà: era infatti consumato soprattutto dalle famiglie meno abbienti che utilizzavano le patate in sostituzione di parte della farina di grano, economiche e sostanziose, la cui produzione risulta tutt'oggi notevole nelle valli del Casale e del Pignone in Comune di Pignone. I panini sono ottimi se serviti unitamente a saporiti insaccati.

Ricetta

Ingredienti
1 Kg farina di grano, 2 Kg di patate di Pignone, sale q.b., poco olio e lievito. Con queste dosi si ottengono circa 3 Kg di pane.

Lavorazione
Nel tondo della farina opportunamente lavorata mettete le patate bollite e passate, aggiungendo un pizzico di sale e poco olio. Dividete il composto ottenuto in piccoli pezzi, schiacciandoli leggermente con il palmo della mano. Lasciate lievitare per un’ora circa in ambiente caldo. Intanto, portate il forno a 150°C di temperatura, quindi mettete i panini in una grande teglia unta con poco olio e infornate il pane. Qualora si disponga di un forno a legna non occorre la teglia. Il pane sarà pronto quando inizia ad acquisire la classica doratura. Si consiglia di consumare il pane entro due giorni.