La ricetta della Buridda

La zuppa dei pescatori diventa prelibatezza

La buridda tradizionale era un misto di pesce tagliato a piccoli pezzi. Quello che restava nella rete dei pescatori, cucinato in umido con olio di oliva, pinoli, funghi, capperi, prezzemolo. Ricette più recenti propongono anche l'uso di triglie, moscardini e coda di rospo.
La più celebre è la buridda di seppie, che è stata riscoperta nei menù di ristoranti prestigiosi.

Ingredienti per quattro persone: un chilo e mezzo di seppie, 6 pomodori pelati (oppure un cucchiaio di concentrato di pomodoro), 400 g di piselli freschi, già sgranati, una cipolla tritata, 2 spicchi d'aglio, sedano, 20 grammi di funghi secchi 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di capperi dissalati, 1 bicchiere di vino bianco secco, olio extra vergine d'oliva, sale e pepe.

Preparazione
Lasciate ammorbidire i funghi in una ciotola di acqua tiepida. Eviscerate i pesci, tagliateli a pezzi. In un tegame scaldate tre cucchiai d’olio e insaporitevi un trito di cipolla, carota, sedano, aglio, prezzemolo, poi aggiungete le acciughe dissalate e diliscate, lasciate ammorbidire le verdure per 10 minuti.

Quindi aggiungete i pomodori tritati, mescolate, cuocete per pochi minuti. Infine, unite tutti i pesci, lasciateli insaporire, poi aggiungete i funghi strizzati e tritati. Spruzzate il tutto con un po’ di acqua calda, salate, pepate e continuate, a fuoco alto, la cottura per circa 15 minuti. La consistenza, alla fine, deve risultare cremosa.

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