Alla fine di un pasto, nella stagione invernale, lasciatevi incantare dal profumo e dal sapore delle pere martine. Raccolte in autunno sono pronte per essere gustate da dicembre ad aprile. Piccole, rugginose, dalla polpa color crema e semplici da preparare appartengono alla tradizione del pranzo di Natale, ma adatte in ogni occasione. Nel genovesato si usava accompagnare le pere con le prugne secche, d'altronde la frutta cotta era quasi un rito di fine pasto che iniziava con i Santi e proseguiva fino Epifania.

Ingredienti
1 chilo di pere martine, 150 grammi di zucchero, la scorza di un limone, un bastoncino di cannella, un bicchiere di vino bianco.

Preparazione
Lavate con cura le pere e lasciatele intere, senza sbucciarle. Mettetele in una casseruola in modo che stiano ritte in piedi. Unitevi un bicchiere d’acqua, lo zucchero, la scorza di limone e il bastoncino di cannella. Lasciate sobbollire a recipiente coperto per una quindicina di minuti. Quindi aggiungete il vino e continuate la cottura a pentola scoperta per un altro quarto d’ora. Trascorso questo tempo, travasate le pere sull’apposita compostiera da portare in tavola. Riponete sul fuoco il sugo di cottura, togliete la cannella, e fatelo restringere finché non sarà diventato uno sciroppo fluido. Versatelo sulle pere, irrorandole per bene, e servite.