Carnevale ogni scherzo vale!  Soprattutto se ci sono le dolci bugie: classiche o farcite alla marmellata o cioccolata sono una ghiottoneria unica di questa festa

Preparate con semplici ingredienti come uova, farina e burro le bugie sono il dolce per antonomasia del Carnevale. Croccanti ma friabili, sottili e ricoperte di zucchero a velo, le bugie non possono mancare tra i coriandoli, stelle filanti, maschere e scherzi.

Diffuse su tutto il territorio nazionale, sono conosciute con diversi nomi e la ricetta può variare da regione a regione. Oggi si mangiano anche farcite con marmellate, creme, cioccolata, ma la loro origine risale al tempo dei romani. Le frictilia, infatti, erano preparate per festeggiare i saturnali in periodo romano, quando venivano distribuite a tutti i partecipanti, si dice in abbondanti porzioni.

 Le bugie sono striscioline di pasta preparata con farina, uova, zucchero, vanillina, buccia di limone, tagliate a forma di rombo o rettangolare e fritte e cosparse di zucchero a velo. Oggi sono cotte anche al forno.

Ricetta

Ingredienti
300 gr farina 00, 40 gr burro, 50 gr zucchero, 1 uova intero, 1 tuorlo, la scorza grattugiata di un limone 1 cucchiaio di vino bianco

Preparazione
Su una madia disponete la farina a fontana e aggiungete al centro il burro ammorbidito, le uova, la scorza di un limone grattugiato, lo zucchero, il vino bianco e impastate sino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate un panetto e avvolgetelo in una pellicola trasparente fate riposare per circa mezz’ora.

Stendete l’impasto riposato sino ad ottenere una sfoglia sottile; con una rotella zigrinata tagliate delle strisce a forma rettangolare o romboidale. Praticate due tagli al centro delle strisce ottenute e friggetele in abbondante e caldo olio. Un volta dorate scolatele e asciugatele.

Lasciatele raffreddare e servite cospargendole di zucchero a velo.