I battolli di Uscio

Dalla tradizione gastronomica ligure un primo piatto che conserva profumo, sapore e gusto di un territorio

Pochi ingredienti che fanno della cosiddetta cucina povera un motivo d’orgoglio della tradizione gastronomica ligure.  I battolli, primo piatto nato ad Uscio nell’entroterra genovese, rappresentano la cultura di un territorio che ha saputo con i pochissimi frutti della campagna e del bosco onorare la tavola.

Nascono così i battolli, il più antico piatto della tradizione uscese, fatti con farina di castagne, farina di grano, uova, acqua e conditi con il pesto, patate o con i nauin: particolare rapa bianca di Uscio utilizzata originariamente per l’alimentazione del bestiame.

Questi prodotti costituivano la ricchezza del paese, il grano veniva trasformato in farina bianca per fare il pane e la pasta, mentre dalle castagne essiccate si produceva un’altra farina. Unendo le due farine, le massaie facevano la pasta matta base per molti piatti locali come le trofie, i battolli, la focaccia, le picagge.

I battolli hanno ottenuto il riconoscimento De.Co quale prodotto gastronomico legato alla tradizione e all’identità di Uscio.

Ricetta

Ingredienti
250 g farina 00, 250 g farina di castagne, 1 uovo, sale acqua q.b.

Preparazione
Su una spianatoia deponete le due farine a fontana, al centro aggiungete l’uovo, un pizzico di sale e iniziate a impastare unendo poco volta l’acqua sino ad ottenere un impasto omogeno. Stendete la pasta con un mattarello sino a quando avrete ottenuto una soglia dello spessore di 1.5 millimetri. Tagliate la sfoglia in striscioline della lunghezza di 4 mm. Cuoceteli in abbondante acqua salata per circa 2 minuti. Nell’acqua si può aggiungere patate tagliate a fette e i nauin . Scolateli e conditeli con il pesto.

 

Tags: ,

Please publish modules in offcanvas position.

 Facebook

 Twitter

 Pinterst

 whatsapp

 Google+

Per offrire informazioni e servizi nel miglior modo possibile, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.