Bordighera

La città “degli Inglesi”, che ispirò Monet, tra palme secolari, giardini ben curati e spiagge a cinque stelle

Se state passeggiando per i viali di Bordighera e avete la sensazione di trovarvi in Inghilterra è perché a fine Ottocento è stata trasformata dagli inglesi in un importante centro abitato, in concorrenza con Nizza e Menton. Qui il clima è mite, anche in inverno e la Francia dista solo una ventina di km. Fra gli ospiti illustri Claude Monet, che fu ispirato dai paesaggi naturali della Riviera e dipinse qui 34 tele.

Se la barca è la vostra passione, nel porticciolo di Bordighera trovate l’ultimo approdo turistico italiano prima del confine. Dal porticciolo partono anche i battelli per il whale-watching nel Santuario dei Cetacei.

La spiaggia di Bordighera è da anni Bandiera Blu, con numerosi stabilimenti balneari attrezzati. Il Lungomare Argentina è la passeggiata a mare più lunga della Riviera, inaugurata da Evita Peron (da cui il nome Argentina), che qui soggiornò nel luglio del 1947. Villa Margherita, nella via Romana, fu la residenza privata della regina Margherita di Savoia, la prima regina d’Italia; dal 2011 è sede di un museo pinacoteca con le collezioni della Fondazione Terruzzi.

Da visitare il Giardino Esotico Pallanca, situato su un ripido pendio roccioso a picco sul mare, con le tipiche fasce e terrazze liguri: tremiladuecento specie di piante, tra cui una preziosa collezione di cactus e succulente. La storia di Bordighera ha origini romane. Il centro storico ha mantenuto l'antico borgo fortificato e cinto da mura di epoca medievale ed è attraversato da una fitta rete di vicoli e piazzette.

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