Tra torri e palazzi nobiliari si passeggia nella storia

Dall'allora all'oggi, senza stravolgere il passato

Addentrarsi nel centro storico di Albenga, il meglio conservato tra quelli del Ponente, è come fare una ricerca nei libri di storia dall’epoca paleocristiana al Rinascimento. Le vie sono tracciate secondo lo schema romano. Il Battistero paleocristiano ci racconta la storia delle prime conversioni, la cattedrale di San Michele nasce sulla vecchia chiesa, della stessa epoca del battistero. Negozi moderni si inseriscono perfettamente nei palazzi nobiliari che li ospitano. Tra i vicoli s’incontrano le torri medievali rosse e merlate e il palazzo vescovile dell’XI secolo, con la collezione del Museo Diocesano. Da non perdere le suggestive piazzetta dei Leoni e piazzetta delle Erbe, ora rammodernata con locali giovani, e quelle caratteristiche dietro Porta Torlaro. Da vedere Palazzo Doria-Cepolla, sede del Museo Navale Romano, con le anfore recuperate al largo della Gallinara. Fuori dal centro storico sono l’acquedotto romano di Pontelungo e la chiesa antica di San Giorgio, che conserva una delle prime raffigurazioni della Divina Commedia.