Coltivazioni di frutta e ortaggi, una terra legata alle montagne, dove la passione del lavoro si sente nei sapori dei suoi ingredienti

Quattordici frazioni sparse fra orti, castagneti e frutteti, dove assaggiare i famosi fagioli “pelandroni”, le albicocche maculate e saporite pesche bianche. Fondato lungo un’antica via del sale, di cui rimane un ponte romanico, Erli era forse una stazione di scambio dei cavalli e il suo nome viene dai barbari Eruli. Oggi tra il verde spuntano campanili e qualche gruppo di case in pietra. Vivrete una terra dal sapore genuino, dove non si è perso il piacere dell’agricoltura di montagna. Lo dimostrano il Pigato DOC, la frutta “a chilometri zero” e le castagne, alle quali è dedicata una tipica sagra autunnale.