Calizzano, i boschi più belli della Liguria

Immaginatevi di essere in una casetta nel bosco, la tavola di legno imbandita con le bontà che la natura può offrirvi

Sul colle del Melogno, Calizzano ricorda i tratti del paesaggio alpino, d’estate verdissimo e ombroso, d’inverno quasi nordico, con i suoi boschi innevati. Questi boschi spettacolari danno vita a fine estate a piccole preziose bontà, i funghi porcini, le castagne trattate alla vecchia maniera, oggi presidio slow food. Non mancano sorgenti di acqua oligominerale collegate da un itinerario escursionistico. Calizzano è un borgo antico ben conservato, con le sue casette colorate, le piazze e la bella chiesa di S. Lorenzo. 

Castagne, funghi porcini, miele, marmellate, polenta, sughi di porri, vellutate e creme di verdura, la cucina di Calizzano è molto apprezzata anche grazie al riconoscimento ottenuto dalle castagne essicate nei tecci, di presidio Slow Food. I “tecci” sono piccole costruzioni in pietra con graticci in legno per affumicare le castagne, in funzione due mesi all’anno. Questa antica tradizione viene festeggiata nelle castagnate di fine ottobre a Calizzano e Murialdo. I ristoratori locali propongono biscotti, confetture, creme e gelati, valorizzando così le già gustosissime castagne.

La Val Bormida è una delle zone più boscose d’Italia con due gioielli: la Foresta demaniale del Colle del Melogno, e la maestosa faggetta della Barbottina, dove si trovano faggi di 40 mt. d’altezza. Uno spettacolo della natura da attraversare a piedi lungo l’Alta Via dei Monti Liguri o percorrendo la strada che sale al Colle del Melogno, anche d’autunno quando assume toni caldi e rossicci.

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