Un borgo antico sul Monte Beigua che profuma di amaretti, conserve e miele

Si è sempre detto che a Sassello si respira aria buona, pensando ai boschi e alla natura incontaminata delle valli del Beigua. Ma camminando nell’antico borgo, tra le botteghe di artigiani e prodotti locali, vi accorgerete che l’aria di Sassello profuma di amaretti, mandorle e caffè.

Decine di anni fa nella bella piazza centrale vi era il forno che produceva gli amaretti, appuntamento fisso per abitanti e turisti, tanto che la piazza era conosciuta nelle vecchie cartoline, anche come "Piazza degli Amaretti Virginia". Oggi come ieri, nel bel locale storico ci si ritrova per un caffè o una cioccolata accompagnata dagli immancabili soffici amaretti. Ma Sassello è un vero capoluogo del gusto, oltre ai dolci ci si innamora dei salumi, dei funghi secchi o sott’olio, delle focaccine ovali chiamate "tirotti", miele e conserve di frutta.

Prima in Italia insignita della Bandiera Arancione del Touring Club, per la qualità turistica e ambientale, è un borgo figlio naturale di Liguria e Piemonte, nei vicoli stretti in pietra, nella semplicità degli abitanti, ma soprattutto per i boschi e nei panorami alpini. Da non perdere l’escursione nella Foresta della Deiva, la visita al mulino in pietra e la Biblioteca Perrando, museo di Arte e Cultura Locale.