Imperia, due anime per una città

Nel cuore della Riviera dei fiori, una città moderna e antica, tra le colline dove nasce il pregiato olio d’oliva e il caratteristico porto

Tipica atmosfera di una località rivierasca, Imperia ha una storia particolare perché nasce per decreto reale nel 1923, fondendo insieme Oneglia e Porto Maurizio. Il modo migliore per esplorare la città è a piedi, passeggiando tra i tanti viali acciottolati all’ombra dei portici o perdendosi tra i vicoletti. Oneglia è l’anima più moderna di Imperia, molto caratteristica la parte sul mare con le antiche case colorate dei pescatori e il palazzo Doria.

Cuore pulsante della produzione dell’olio d’oliva, non poteva che nascere qui il Museo dell’Oliva voluto dai Fratelli Carli: uno spazio espositivo molto interessante diviso in percorsi tematici per conoscere la storia millenaria degli ulivi e la produzione del nettare che ne viene estratto.
Imperdibile una visita a Villa Grock, circondata da un giardino fiabesco e scenografico, residenza del famoso clown svizzero e sede del Museo del clown.

Porto Maurizio è l’anima più antica di Imperia: un labirinto di stradine, viuzze, caruggi e creuze quasi in verticale sulla rocca, molto suggestivi. Bellissima è la vista sul golfo dal Parasio, antico borgo medievale. Scendendo verso il mare, arrivate a Porto Maurizio, oggi un porto turistico che attrae ogni due anni migliaia di visitatori in occasione della manifestazione Vele d’Epoca. Porto Maurizio ospita la chiesa più grande della Liguria, il Duomo Basilica di San Maurizio, dove si possono ammirare affreschi, dipinti e sculture di alcuni dei maggiori artisti dell’Ottocento.

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