Parallela al mare, la valle è come una seconda dimensione della Riviera di Levante, da scoprire anche lungo la Ciclovia dell’Ardesia

La Liguria è fatta di ardesia: lo sono i tetti in lastre grigie rettangolari, le scale ed i sagrati delle chiese, le cupole e le guglie dei campanili. E l’ardesia arriva dalla Fontanabuona alcune cave sono aperte e visitabili. Tanti i paesi, ognuno con una propria identità (e con le proprie trattorie), la voglia di divertirsi: ogni sera nella bella stagione ci sono sagre e feste di paese, spettacoli pirotecnici (altro simbolo dell’artigianato locale) e folclore. Da non perdere le centinaia di mulini ad acqua e forni, dal medioevo fino al ‘900, macinavano il frumento proveniente dalla Pianura Padana per trasformarlo in farina e quindi in pane e trasportato dalle carovane di mulattieri verso i mercati della Riviera e di Genova.

Terra di emigrazione, ha dato i natali a grandi personaggi tutti legati alle Americhe. Prima di tutto i genitori di Cristoforo Colombo, ma anche ad Amedeo Pietro Giannini, il più geniale banchiere del XX Secolo, fondatore della Bank of America; suor Blandina, partita per il Nuovo Mondo dove cercò di redimere nientemeno che il famoso bandito Billy the Kid. E poi Natalina "Dolly" Garaventa, la mamma di Frank Sinatra, che veniva da Rossi di Lumarzo, borgo da visitare.
Di grande fascino i contrafforti del Ramaceto visti dai Prati di Cichero, dove ancora viene praticato l'allevamento bovino brado. Per i più sportivi, la nuova Pista Ciclabile "Ciclovia dell'Ardesia" che si snoda lungo il fiume Ente.