Sentieri senza tempo, prodotti genuini e tanti motivi per prendere la strada dell’entroterra

Con oltre 10mila ettari e 98 sentieri censiti, il parco naturale regionale dell'Aveto è uno dei più grandi della Liguria. Facilmente raggiungibile dalla costa, il parco è ricco di specie animali e vegetali. Ma è soprattutto famoso anche per i suoi laghi, alcuni dei quali di origine glaciale.
D’estate è il luogo ideale per respirare un clima “alpino” a pochi chilometri in linea d’aria dalle spiagge. D’inverno è montagna vera. Con qualche pista per lo sci e per il fondo, oltre che percorsi con le racchette da neve. Natura incontaminata e prodotti genuini non possono che “andare a braccetto”. Nessuna sorpresa, dunque, che nella zona abbondino le aziende agricole e agrituristiche, dove degustare piatti prelibati preparati con cura. Qui si produce il formaggio San Stè, gustoso e genuino.

Nelle valli del Parco esistono ancora alcune antiche varietà di prodotti locali sapientemente conservati o riscoperti dagli agricoltori: la cipolla rossa di Zerli, la nocciola "tapparona" e le patate quarantine. Tante le sagre e le feste di paese che si svolgono d’estate e che offrono un motivo in più per una puntata nell’entroterra. Da vedere il paese di Santo Stefano d’Aveto: un luogo unico, sul cui sfondo emergono i picchi rocciosi delle montagne più alte dell’Appennino Ligure: il Maggiorasca, il Groppo Rosso, il Penna.
La sede del parco è a Borzonasca dove è possibile ottenere informazioni dettagliate; tra i centri di visita ci sono anche le Miniere di Gambatesa in Valgraveglia.