Storia del ragazzo lavagnese che ha venduto la sua idea ad uno dei social network più importanti del mondo

Le ottime idee fanno la differenza. Quelle di Rafael Alberto Patron Sanguineti, partono dal Tigullio per raggiungere Snapchat, uno dei social network più usati al mondo.

Nato in Perù ventotto anni fa, ma cresciuto a Lavagna - Sanguineti, del resto, non è un cognome nuovo dalle parti di Genova - Rafael è un growth hacker, una delle nuove professionalità sviluppatesi negli ultimi anni su Internet e sui social media.

Chi è un growth hacker? Di cosa si tratta? Aiutare le aziende a crescere, a guadagnare contatti, aumentare i “like” e le presenze sulla loro pagina, fidelizzare i visitatori. Rafael è uno specialista in marketing digitale, suggerisce quali contenuti privilegiare sui social e come diffonderli al meglio.

Rafael Patron Sanguineti ha studiato a Chiavari, si è laureato in Economia aziendale a Genova e ha già lavorato per Ebay e per Google a San Francisco, ma il bello di questa storia è che, stavolta, non arriva solo dalla Silicon Valley, ma dal Tigullio, da Lavagna. Rafael Patron Sanguineti ha infatti una scrivania in co-working a Wylab, l’incubatore di imprese di Chiavari. E’ anche da lì sono partite le idee, gli algoritmi che hanno sedotto Snapchat.

Che cos’è Snapchat? Si tratta di un social network che ha raggiunto i 300 milioni di utenti negli ultimi anni. La sua caratteristica è che i suoi contenuti si cancellano dopo 24 ore: il suo logo è, infatti, un fantasmino. Per questa specialità viene usato dai “nativi” di Facebook, cioè i ragazzi adolescenti, che lo preferiscono a Facebook usato dai loro genitori.
Rafael ha studiato per Snapchat una community con forum e blog, oltre a un sito specifico “followersnapchat.com” ricco di segreti e "tips”, trucchi per aumentare i propri followers gestendo i "punteggi" e i "trofei", i sistemi che attribuiscono la reputazione degli utenti in Snapchat. Snapchat, che sta crescendo rapidamente e per questo sta acquisendo i siti, e le app capaci di gestire i dati dei suoi iscritti, si è dimostrata subito molto interessata e ha acquisita l’idea di Rafael.

Oggi il lavoro sui dati e sulla rete permette di lavorare in ogni parte del mondo e Rafael è così divenuto uno dei professionisti più ricercati, tanto da diventare insegnante di “SEO e Web Marketing” presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano. Quando parliamo di Rafael, innamorato di Chiavari e della sua città, dunque, possiamo non riferirci a lui come ad un “cervello in fuga”, ma come ad una testimone che in Liguria si vive e si lavora bene.