Con un doppio affaccio su via Lomellini e via Cairoli, l’edificio cinquecentesco, oggi di proprietà della famiglia Doria Lamba, è stato Palazzo dei Rolli dal 1588 al 1664

Un gioiello nascosto nel cuore di Genova: Palazzo Stefano Lomellini è la punta di diamante di Strada Nuovissima, oggi Via Cairoli, civico 18. Già rollo dal 1588 al 1664, il nucleo originale era costituito soltanto da una piccola parte della struttura odierna.

L’edificio fu realizzato nelle sue forme attuali nel 1776 per volere di Gian Tommaso Balbi. Il progetto fu affidato a Gregorio Petondi, ideatore già di Strada Nuovissima, che ristrutturò e ampliò il palazzo cinquecentesco appartenuto, in passato, a Stefano Lomellini. L’intervento di Petondi fu rispettoso dell’impianto originale, pur introducendo importanti novità: da una parte, furono annessi al nucleo originario altri due lotti, donando al palazzo gli attuali affacci su Via Cairoli e Via Lomellini; dall’altro lato, si rese necessaria la costruzione di uno scalone monumentale che potesse ovviare al problema del dislivello fra i due prospetti, restituendo al palazzo decori antichi e scenografici e, allo stesso tempo, anticipando ideali neoclassici.

I lavori di ristrutturazione riguardarono anche la facciata: Gregorio Petondi fu supportato dai fratelli Domenico, muratore, e Giobatta, stuccatore. Anche gli ambienti interni furono ridecorati, con ampio ricorso a decorazioni a stucco e dipinti su tela.

Oggi l’edificio è di proprietà della famiglia Doria-Lamba; suddiviso in uffici e abitazioni private, è visitabile solo nel salone d’ingresso.

 

Genova, Via Cairoli 18