Storica residenza aristocratica dell’antica Strada Nuova, ceduta alla città nel 1889. Celebre per i colori chiari degli esterni, il palazzo racconta la storia di alcune delle più nobili famiglie genovesi

Immaginate la storica Strada Nuova della Superba, oggi via Garibaldi, in verità non molto lontana dallo splendore di un tempo. Qui l’aria vive degli stessi suoni e degli stessi profumi del passato e imponenti palazzi, accostati gli uni agli altri, si stagliano come soldati a guardia dei tesori della grande aristocrazia genovese. Un presidio traboccante di ori, marmi e pitture che ricorda le glorie delle antiche famiglie nobili della città.

Tra queste meravigliose residenze vi è Palazzo Luca Grimaldi, più noto come Palazzo Bianco; la residenza venne costruita per volontà di Luca Grimaldi tra il 1530 e il 1540 ma poco più di cento anni dopo, nel 1658, passò in proprietà alla famiglia De Franchi. Nel 1711 gli eredi di Federico De Franchi lo cedettero a Maria Durazzo Brignole-Sale, loro principale creditrice, che lo fece ricostruire quasi per intero prima di donarlo al nipote cadetto Gio.Giacomo. Fu allora che il palazzo si guadagnò l’epiteto di Bianco, per il colore chiaro dei paramenti esterni.

Nel 1889, alla morte di Maria Brignole Sale De Ferrari, Duchessa di Galliera, il palazzo venne ereditato dal Municipio e, per volere della testatrice, divenne una galleria pubblica. Da allora Palazzo Bianco apre le proprie porte a chiunque si trovi a passeggiare per l’antica via dei grandi palazzi; che siate genovesi, italiani o turisti venuti da lontano poco importa perché è quasi impossibile non lasciarsi conquistare dall’ingresso discreto di questo palazzo che, con la sua eleganza, svela un frammento soltanto degli incantevoli interni.

 

Genova, Via Garibaldi 11

Per saperne di più
Visitate la pagina di Palazzo Bianco, sul sito ufficiale dei Musei di Genova.