Un tempio di grazia ed eleganza nel cuore di Via Garibaldi. Affrescato da grandi artisti, il palazzo custodisce capolavori di altissimo valore, tra i quali spiccano le allegorie delle quattro stagioni

Artisti, musicisti e poeti si sforzano da secoli di ritrarre il mutare delle stagioni, di cogliere il modo in cui alle sfumature tenui della primavera si sostituiscono i colori intensi dell’estate e da qui le tinte calde dell’autunno che scivolano pian piano nel freddo invernale. Palazzo Rodolfo e Francesco Brignole Sale, più noto come Palazzo Rosso, non si è sottratto alla sfida, dedicando ben quattro sale alle stagioni dell’anno. Un bouquet di affreschi di incredibile bellezza, tra i quali spicca l’allegoria della Primavera, dipinta da Gregorio De Ferrari.

Il Palazzo fu costruito tra il 1671 e il 1677 per volontà di Rodolfo e Gio Francesco Brignole Sale, la cui famiglia ne mantenne il possesso fino al 1874, quando l’ultima erede dei Brignole Sale, Maria duchessa di Galliera, donò la proprietà alla città per “accrescere il decoro e l’utile” di Genova.

I primi interventi decorativi vennero realizzati a partire dal 1679 da Domenico Piola e Gregorio De Ferrari con la collaborazione di quadraturisti e stuccatori, mentre la seconda fase prese avvio nel 1691 con gli affreschi di Giovanni Andrea Carlone, Carlo Antonio Tavella e Bartolomeo Guidobono. Gli interventi di restauro e completamento decorativo furono però molto lunghi e si protrassero fino alla metà del XIX secolo.

Fu nel 1746, anno in cui Gio Francesco II Brignole Sale fu eletto Doge della Repubblica di Genova, che la facciata assunse l’aspetto attuale caratterizzato da protomi leonine che segnano gli architravi delle finestre dei due piani nobili. Il simbolo richiama l'arma araldica della famiglia, raffigurante un leone rampante sotto un albero di prugne, chiamate in dialetto genovese brignòle.

Palazzo Rosso, parte del sistema dei Musei di Strada Nuova, è riconoscibile a prima vista grazie alla facciata vermiglia, anticamera di una residenza sontuosa e ricca di sorprese.

 

Genova, Via Garibaldi 8

Per saperne di più
Visitate la pagina di Palazzo Rosso sul sito ufficiale dei Musei di Genova.