L’inconfondibile facciata color pastello è solo l’anticamera di una residenza sfarzosa, che nasconde un patrimonio artistico pregevole e un giardino segreto

In Via Garibaldi sorge Palazzo Nicolosio Lomellino, dalla cui facciata color pastello si affacciano figure mitologiche e naturalistiche. Attraverso il piccolo atrio ovale impreziosito da stucchi si accede a un cortile aperto che ospita un ninfeo settecentesco dominato da tritoni monumentali.

Edificato tra il 1559 e il 1569 sul progetto di Giovanni Battista Castello e Bernardo Cantone, il palazzo fu commissionato da Nicolosio Lomellino, uno dei maggiori finanziatori della chiesa della Santissima Annunziata del Vastato. Successivamente passò alla famiglia Centurione, ai Pallavicini, ai Raggi, ad Andrea Podestà e infine ai Bruzzo.

Seicenteschi gli affreschi di Bernardo Strozzi, celati fino agli anni 2000 a causa di una querelle economica tra l’artista e il committente: accecato dalla rabbia, Strozzi coprì il proprio lavoro con l’intonaco e per secoli non se ne ebbe più notizia. Imperdibile il giardino segreto, dove il verde delle piante incontra il bianco apollineo dei marmi. 

 

Genova, Via Garibaldi 7

Per saperne di più
Visitate il sito ufficiale di Palazzo Nicolosio Lomellino.