Una struttura sorprendentemente elegante in cui convivono armoniosamente architetture e stili diversi. Una dimora che incanta a ogni angolo con colonnati, quadri, sculture e soffitti che tolgono il fiato

Varcare la soglia di Palazzo della Meridiana significa entrare in un vero e proprio tempio di arte, storia e bellezza. Oltrepassato il portone d’ingresso, ci si trova infatti ai piedi di una scala in marmo bianco che conduce in un salone incorniciato da colonnati.  Si tratta di un atrio coperto che, proprio in virtù della sua struttura architettonica, prende il nome di Sala del Colonnato.

Qui è sufficiente sollevare lo sguardo per perdersi nei motivi liberty del lucernaio di Gino Coppedè, architetto, scultore e decoratore di inizio Novecento che a Genova fu impegnato nella progettazione di hotel, ville, tombe monumentali e del Castello Mackenzie.

Proseguendo verso i piani superiori, il palazzo schiude un intreccio di volte, scalinate e saloni, in cui sono ancora oggi custodite opere d’arte di inestimabile valore. Tra questi gli affreschi di Luca Cambiaso e le decorazioni pittoriche di Lazzaro Calvi, che rendono questa dimora unica e meravigliosa.

Il Palazzo, edificato tra il 1541 e il 1545 per volontà di Gerolamo Grimaldi, costituisce una delle prime e più significative testimonianze del rinnovamento architettonico genovese e mantiene tracce del nucleo originario e delle imponenti ristrutturazioni del XVIII e del XX secolo. Comunemente conosciuto come Palazzo della Meridiana, deve questo epiteto all’orologio solare che ne adorna la facciata e dal 2006 è Patrimonio dell’Umanità Unesco, insieme agli altri palazzi genovesi del circuito dei Rolli.  

 

Genova, Salita San Francesco 4

Per saperne di più
Visitate il sito ufficiale di Palazzo della Meridiana.