Un trionfo d’arte e colore nel centro della Superba. Famoso in tutto il mondo, Palazzo San Giorgio vide recluso nelle sue carceri Marco Polo, prigioniero della Repubblica di Genova.

Un monumentale affresco a cielo aperto, un racconto di glorie e imprese eroiche che si staglia verso il cielo. Che sia giorno o notte, la facciata di Palazzo San Giorgio è una meraviglia che non può lasciare indifferenti. E una volta varcato il portone d’ingresso, gli interni non deludono le aspettative.

Eretto nel XIII secolo e sede dell’Autorità Portuale di Genova dal 1904, Palazzo San Giorgio deve il proprio nome all’istituzione finanziaria che amministrava il debito pubblico e gestiva gli introiti delle gabelle.

Ampliato nel corso dei secoli, il Palazzo ha mantenuto inalterato il proprio nucleo medievale, originariamente utilizzato come palazzo comunale e costruito per iniziativa di Guglielmo Boccanegra. Fu grazie alla continua crescita finanziaria dell’istituzione che l’edificio necessitò di un ampliamento verso sud, che ne plasmò l’aspetto attuale.

Gli ambienti interni, come la Sala del Capitano del Popolo, la Sala delle Compere, Manica Lunga, la Sala dei Protettori, Manica Corta e la Sala della Dogana sono invece frutto di più recenti lavori di restauro, compiuti a fine XIX secolo.

Risultato di un attento restauro anche il caratteristico affresco esterno, che adorna e ricopre interamente la facciata.

 

Genova, Via della Mercanzia 2

Visitabile solo durante i Rolli Days