Un progetto ambizioso che conduce a soluzioni architettoniche innovative. L’ex collegio dei Gesuiti, finanziato dalla famiglia Balbi, segue l’andamento del terreno stupendo i visitatori con scaloni, colonnati e cortili.

Libri, zaini, studenti; il Palazzo dell’Università di Genova, in via Balbi, non è soltanto questo. Il cuore pulsante della Facoltà di Scienze Sociali è infatti uno splendido palazzo storico, commissionato nel 1623 dalla famiglia Balbi e destinato a divenire un collegio per i Gesuiti.

Il progetto fu affidato all’architetto Bartolomeo Bianco e i lavori vennero avviati nel 1634 per concludersi due anni dopo.

Dal 1775 il Palazzo è sede dell’Università di Genova, ma mantiene inalterati i suoi capolavori artistici e loriginale struttura architettonica, che svela la nobiltà dei Balbi e della loro ambiziosa committenza.

Il Palazzo si sviluppa infatti verso la collina alle spalle e la sua conformazione si armonizza con la pendenza del terreno, dando luogo a soluzioni spaziali del tutto nuove.

Una volta varcato l’ingresso, il Palazzo conquista con il suo monumentale scalone in marmo, sorvegliato giorno e notte da due leoni imponenti. Da qui si accede al cortile interno superiore, circondato da portici colonnati.

 

Genova, Via Balbi 5

Interni visitabili con studenti in Beni Culturali
Orto botanico visitabile (a cura dell’Università di Genova e dell’Associazione Amici dell’Orto Botanico)