Grandi nomi per la stagione teatrale di Sori. Si parte il 16 ottobre 2018

Peter Stein, Eugenio Barba, Ariane Mnouchkine, Marco Paolini, Ascanio Celestini e Giorgio Strehler. Sono solo alcuni dei nomi che faranno da filo conduttore alla stagione del teatro di Sori firmata da Sergio Maifredi. A partire da martedì 16 ottobre con Corrado d’Elia che porta in scena lo splendido monologo Novecento di Alessandro Baricco, storia travolgente e onirica del più grande pianista del mondo mai sceso dalla nave su cui è nato, saranno undici gli spettacoli. Tra i big, Marco Paolini il 29 novembre parla di tecnologia e memoria in Tecno-Filò, mentre Ascanio Celestini il 2 aprile con Ballata dei senza tetto descrive la vita di un parcheggio di periferia su cui si affaccia un supermercato. L’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi il 20 novembre porta a Sori Il mio nome è Nessuno. Massimo Minella è autore e protagonista il 4 dicembre di Campo 52, documento teatrale sull’unico campo di concentramento in Liguria. L’immigrazione è al centro di Schifo-Dreck di Robert Schneider con Graziano Piazza il 13 dicembre. The Kitchen Company il 20 dicembre porta in Neil Simon con A piedi nudi nel parco, diretta da Massimo Chiesa. Andrea Nicolini incarna l’evoluzione darwiniana in Monkey’s Kabarett il 17 gennaio. La separazione vista dagli occhi di un padre è al centro di 46 tentativi di lettera a mio figlio di e con Claudio Morici il 7 febbraio. La stagione di spettacoli si chiude con due donne: Anna Dego è Maria in una performance di teatro danza il 21 marzo; Gabriella Greison in prima nazionale presenta La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall, nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure

www.soriteatro.it

www.teatropubblicoligure.it

 

Tags: