Temi sociali, politici e storici. Il Cineforum Imperia propone una stagione ricca e variegata, perfetta per ogni pubblico

Dal film di animazione a quelli a tema politico, dal biopic letterario al thriller. Il Cineforum Imperia propone un cartellone capace di soddisfare ogni esigenza grazie alla varietà delle sue proposte. Tanti i nomi importanti e i premi che sono stati riconosciuti ai film proposti.

Partito il 6 novembre con una riflessione sulla figura del guaritore di una volta de Il medico di campagna, i prossimi appuntamenti saranno lunedì 27 novembre con Ritratto di famiglia con tempesta, dedicato al tema della paternità; A Ciambra (lunedì 4 dicembre) la storia di un adolescente rom di Gioia Tauro, giovani adolescenti sono anche i protagonisti del film di animazione Your name (lunedì 11 novembre), che, accolto da un fragoroso successo, somiglia ai corpi inquieti e mutevoli dei due ragazzi: cresce in fretta e si trasforma, raggiungendo una sorprendente complessità.

Si prosegue, poi, con Agnus Dei (lunedì 18 dicembre): siamo in Polonia e una giovane dottoressa deve aiutare sette suore, vittime dei soldati dell’Armata Rossa, a partorire. Spostiamoci sui Balcani, con Sulla via lattea (lunedì 8 gennaio), dove un lattaio porta i rifornimenti all’esercito a dorso del suo asino.

E ancora: dalla Finlandia L’Altro Volto della Speranza (lunedì 15 gennaio), viaggio in un mondo di emarginati e autoemarginati dalla vita.

Da Paterson (lunedì 22 gennaio), dove il sublime non si esprime negli eventi ma nell’assenza; a l’Ordine delle cose (lunedì 29 gennaio), sulla tratta di esseri umani tra Libia e Italia, al mistero della Ragazza senza nome (lunedì 5 febbraio); passando per Il Cliente (12 febbraio), thriller che toglie il fiato, vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero 2017: sono tante le proposte interessanti.

La prima cantica della Divina Commedia trova la sua massima espressione nelle 54 scene di Inferno (lunedì 19 febbraio) con quadri animati ispirati alle illustrazioni di Gustavo Dorè.

La settimana dopo, lunedì 26 febbraio, in cineforum porta sul grande schermo A casa nostra che, accolto dalle proteste del Front National già all’apparizione del trailer, racconta la storia di un’infermiera usata come esca per manipolare il RNP.  

E i temi caldi proseguono: Libere disobbedienti innamorate (lunedì 5 marzo), che invita a riflettere sull’indipendenza femminile; Oltre il giardino (lunedì 19 marzo), dimostrazione della relatività di ogni significato; La Tenerezza (lunedì 26 marzo), un film coinvolgente, che rimane dentro.

Il cittadino illustre (lunedì 12 marzo) è una comedy malinconica, dalle amare, ma gustose risate.

Aprile si apre con Jackie (lunedì 9 aprile), biografia irrituale della favolosa Jacqueline Kennedy e prosegue con Libere (lunedì 16 aprile) che racconta il ruolo delle donne nella Resistenza italiana.

Anche a maggio c’è l’imbarazzo della scelta. Da Virgin Mountain (lunedì 7 maggio) che racconta di un uomo grande come il proprio cuore; all’emozionante È solo la fine del mondo (lunedì 14 maggio), vincitore di 11 premi internazionali; dalla commedia nera, fantapolitica de Il Dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparti e ad amare la bomba (lunedì 21 maggio) a Sieranevada (lunedì 28 maggio) in cui famiglia e credenza sono i temi principali.

La programmazione si conclude lunedì 4 giugno con Vi presento Toni Erdmann che porta in scena in modo originale la relazione tra una padre e sua figlia.

Per maggiori informazioni