Un giro nel mondo attraverso il grande schermo. Il Multisala America è pronto per una nuova variegata stagione cinematografica del Cineforum Genovese

Spegne 64 anni il Cineforum Genovese, storica istituzione culturale nata per volontà di padre Angelo Arpa, indimenticato prete della Dolce Vita che contribuì ad aprire la strada per l’instaurazione di un legame culturale fra Europa e America Latina.

Non solo visione, ma anche discussione: le tematiche di attualità sono centrali nella proposta culturale del Cineforum. E il cinema Multisala America di via Colombo, a Genova, si è vestito con il suo abito migliore, pronto ad accogliere i più rappresentativi simboli del grande schermo.

È con le mode giovanili, la musica e la contestazione di Blow Up che il Cineforum inaugura la sua stagione cinematografica: capolavoro di Michelangelo Antonioni, restaurato in occasione del cinquantesimo anniversario della conquista della Palma d’Oro al Festival di Cannes (martedì 14 novembre 2017). Da qui parte un vero e proprio giro del mondo.

La prima tappa è la Francia: si inizia con Le Cose Che Verranno, dedicata alla riflessione sul concetto di tempo umano e sulla maturità (martedì 5 dicembre); poi, A Casa Nostra, istant-movie sulla realtà politica d’Oltralpe (martedì 12 dicembre); quindi, È Solo la Fine del Mondo, tratto dallo spettacolo teatrale di Jean-Luc Lagarce e vincitore del premio speciale della Giuria al Festival di Cannes 2016 (venerdì 30 marzo 2018).

Si prosegue, poi, con la cinematografia dell’Italia. Si va da I Figli della Notte, thriller di formazione ferocemente sentenzioso (martedì 30 gennaio 2018), agli Indivisibili, originale storia sull’amore fra due sorelle, vincitore di vari David di Donatello 2017 (martedì 17 aprile).

E ancora: dalla Slovacchia, The Teacher, curiosa riflessione e stigmatizzazione sul socialismo reale (martedì 21 novembre 2017); dalla Finlandia, L’Altro Volto della Speranza, viaggio in un mondo di emarginati e autoemarginati dalla vita (martedì 28 novembre); dall’Irlanda, Sing Street, intelligenza e divertimento in un semi-musical ai confini con il paradiso (martedì 6 febbraio 2018); dalla Romania, Un Padre Una Figlia, sull’impasse di una società inguaribilmente corrotta (martedì 13 febbraio).

Lo sguardo travalica anche i confini dell’Europa. Dall’Australia arriva Tanna, racconto di due giovani innamorati appartenenti a tribù rivali delle Isole Vanuatu (martedì 27 febbraio 2018); dall’Iran, Il Cliente, thriller che toglie il fiato, vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero 2017 (martedì 6 marzo); dall’America, Jackie, biografia irrituale della favolosa Jacqueline Kennedy (martedì 13 marzo); dal Giappone, Ritratto di Famiglia con Tempesta, un mondo dove tutto è un istante e nulla e permanente (martedì 15 maggio).

Immancabile, infine, la variegata cinematografia americana. Da Paterson, dove il sublime non si esprime negli eventi ma nell’assenza (martedì 23 gennaio 2018); ad Arrival, dramma fantascientifico di un tentativo di contatto fra uomini e alieni (martedì 10 aprile); passando per Scappa - Get Out, sul razzismo omnicomprensivo nella società a stelle e strisce (martedì 8 maggio).

Per maggiori informazioni