Doppia cerimonia per inaugurare le feste di Natale a Genova: domenica 8 dicembre 2019 accensione dell’albero in Piazza De Ferrari e a Certosa con l’illuminazione dei Murales di On the Wall

Clima natalizio in città, luminarie, mercatini, presepi storici e artistici, spettacoli, concerti e, immancabile, come da tradizione della festa dell’Immacolata, domenica 8 dicembre, si rinnova un rito caro ai genovesi: nel tardo pomeriggio, in piazza de Ferrari, nel cuore di Genova, saranno tantissime le persone che assisteranno all'accensione dell’Albero di Natale, un momento emozionante per tutti, grandi e piccini. L’albero proviene da una foresta a gestione responsabile del Parco regionale dell’Aveto (il suo taglio deriva da operazioni di miglioramento e riqualificazione dei boschi di un’area protetta: non è stata quindi "sacrificata" una pianta per il Natale genovese.)

La festa inizia alle 16.30, in piazza De Ferrari, con animazione e intrattenimento musicale a cura di Radio Babboleo e della Banda di Santo Stefano d’Aveto. Per tutti i partecipanti, distribuzione di succhi di frutta, dolci tipici liguri e degustazioni a cura dell’Enoteca Regionale Ligure e di prodotti della Val D’Aveto.

Per rendere ancora più magica l’atmosfera della festa, la piazza sarà animata da un grande gioco di proiezioni che celebrerà il Natale di Genova, dove mare e strenne si incontrano in un’atmosfera unica. Al culmine della proiezione dei giochi di luci, il palazzo della Regione si trasformerà in un Babbo Natale parlante, che spiegherà a grandi e piccini come a Genova il suo lavoro sia diverso rispetto a tutto il resto del mondo.

Terminato questo spettacolo, la festa si sposta a Certosa dove verranno illuminati i murales del progetto On the Wall, con canti natalizi e distribuzione gratuita di focaccia.

Dalle 18 aprirà al pubblico il Presepe nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, quest’anno proveniente dalla collezione del Santuario di Nostra Signora del Monte: composto da statuine ascrivibili allo scultore genovese Pasquale Navone (1746 –1791), erede della grande scuola del Maragliano.

Ma la festa non finisce qui! Il giorno dopo, il 9 dicembre, tutti a Sampierdarena dove, in Largo Pietro Gozzano, verrà acceso l’altro albero donato sempre dal Parco Regionale della Val D’Aveto. E poi tutti al Teatro Modena per il concerto Una notte all’Opera, offerto alla città dal Teatro Carlo Felice.