Il Presepe storico sarà visitabile nella Sala Trasparenza di Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova dal 9 dicembre 2019 al 31 gennaio 2020

Il Presepe storico del Santuario di N.S. del Monte sarà visitabile nella Sala Trasparenza di Regione Liguria dal 9 dicembre 2019 al 31 gennai0 2020. Orari: tutti i giorni (festivi compresi) dalle 10 alle 18. Chiuso nei giorni di Natale e Capodanno.
Il Presepe sarà visitabile in anteprima per i cittadini anche l'8 dicembre dalle 18 alle 20.

 

Presepe Storico del santuario di N.S. del Monte
Il Santuario di N.S. del Monte custodisce un importante quanto poco noto patrimonio artistico, che comprende un gruppo di oltre 170 preziose statuine da presepe di scuola genovese del Settecento appartenenti a tre diversi nuclei.

Il gruppo esposto proviene originariamente dal convento di N.S. di Loreto in Oregina e fu trasferito al Monte negli anni ’90 del ‘900 quando i frati minori francescani lasciarono il convento. Non esistono documenti che attestino l’origine del presepe, che fu presumibilmente donato ai frati del Santuario di Oregina nel primo ventennio del Novecento da qualche nobile famiglia genovese.

Il presepe comprende complessivamente una settantina di statuine di ottima fattura, ascrivibili senza dubbio – vista l’alta qualità delle opere – allo scultore genovese Pasquale Navone (1746 –1791) e alla sua bottega, erede della grande scuola maraglianesca e produttore di un grandissimo numero di figure del presepe tradizionale genovese.

Di grande suggestione è il corteo dei Magi che viene presentato in questo allestimento, curato dagli all’allievi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti sotto la direzione di Giulio Sommariva, con i grandi cavalli, i soldati e il seguito di personaggi che accompagnano i tre Re al cospetto del Bambino Gesù. Non può mancare la tradizionale figura del mendicante, che si rivolge agli spettatori in cerca di un gesto di carità.

Presso il Santuario del Monte, durante le feste natalizie, il presepe viene allestito ogni anno a cura della locale Arciconfraternita della SS. Concezione.

Le origini del Santuario di N.S. del Monte, che sovrasta il quartiere di S. Fruttuoso a Genova, secondo la tradizione sono da collocarsi almeno al X secolo, quando sulla collina denominata monte esisteva una piccola cappella dedicata alla Vergine, attorno alla quale, nel corso dei secoli, vennero a manifestarsi delle luci prodigiose che vennero interpretate come segno della presenza divina.

Nel secolo XII i Canonici regolari di Santa Croce di Mortara presero possesso del luogo e vi costruirono il primo monastero e la chiesa. Abbandonato in seguito dai mortariensi, nel 1444 su invito del Doge Raffaele Adorno vi si stabilirono i frati minori Osservanti, che ricostruirono la chiesa e ingrandirono il piccolo priorato.

Nel 1630 furono avviati importanti lavori di ricostruzione del Santuario ad opera della nobile famiglia Saluzzo, che trasformò il convento e la chiesa nel suo aspetto attuale, sotto la direzione dell’architetto Giovanni Battista Grigo. Fu realizzata la cripta per accogliere la quattrocentesca immagine della Vergine e furono edificate le cappelle laterali, poi concesse in patronato con diritto di sepoltura a nobili famiglie genovesi, tra cui i Durazzo, i Negrone, i Grimaldi, i Vivaldi, gli Imperiale. Ben sei Dogi della Repubblica furono sepolti nel Santuario.

Grazie alla committenza di queste nobili famiglie la chiesa fu arricchita dalle opere dei maggiori pittori genovesi del Seicento, tra cui Gio. Andrea Ansaldo, Domenico Fiasella, Orazio de Ferrari e Giovanni Battista Carlone. Tra le opere d’arte presenti degne di nota sono inoltre alcune tavole cinquecentesche quali il polittico dell’Annunciazione opera del cosiddetto Maestro dell’Annunciazione del Monte, l’Albero di Jesse attribuito ad Antonio Semino e lo Sposalizio della Vergine di fra Simone Dondo da Carnoli, frate minore che visse nel convento. Da segnalare inoltre la notevole collezione di ex-voto e le numerose statuine del presepe di scuola genovese del Settecento.