Due musei per un artista: a Genova in mostra 51 opere di Guido Daniele tra Museo G. Doria e Castello D’Albertis

Un mostra divisa in due musei genovesi che accoglie ed espone la creatività di Guido Daniele, l’hand & body painter conosciuto non solo come pittore ma anche come scenografo e artista di diverse campagne pubblicitarie in tutto il mondo.

Cinquantun opere, di cui 27 inedite, raccolte tra il Museo di Storia Naturale G. Doria ( dal 23-09-2018 al 13-01-2019)e il Castello de Albertis - Museo delle Culture del Mondo (dal 28-09-2018 al 13-01-2019) raccontano la ricerca artistica di Guido Daniele ispirata dalla natura e realizzata attraverso l’hand painting, e colori atossici ed anallergici di origine naturale, in particolare ciprie opache mescolate ad acqua.

Gigantografie su tela di mani dipinte assumono le iperrealistiche sembianze di animali (al Museo di Storia Naturale), di popoli, monumenti e ambienti naturali inediti (al Castello D’Albertis).

Le opere esposte comunicano con le collezioni dei due musei in un singolare dialogo dalle forme inattese.

Coccodrillo, tartaruga di mare, tucano, pesce tropicale e aquila sono solo alcuni dei 24 soggetti esposti al Doria mentre le 27 tele inedite tra cui Russia, Cin e Canada sono visibili al De Albertis.

Guido Daniele osserva gli animali per ore, in natura, nei giardini zoologici, ma anche nei musei di storia naturale. Non procede con un ordine preciso, cerca di dipingere tutti gli animali possibili sulle mani e, di volta in volta, prova a cimentarsi in un soggetto più difficile da eseguire, indipendentemente dalla zona geografica nel mondo. Sulle mani ha dipinto circa 80 teste di animali, architetture, fiori, arcobaleni e oggetti vari.

Tra i suoi modelli preferiti? Le mani dei suoi figli.

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