Il ruolo e l’influenza di Michelangelo Merisi nel secolo dei genovesi, in una mostra di eccezionale valore storico-artistico. 

Dal 14 febbraio al 24 giugno 2019 il Palazzo della Meridiana di Genova ospita Caravaggio e i Genovesi – Committenti, collezionisti, pittori; una mostra curata da Anna Orlando che apre una nuova finestra sulla cultura figurativa genovese e i suoi protagonisti in un momento particolarmente intenso.

Un viaggio unico ed eccezionale alla scoperta della periodo aureo della Superba, con una specifica attenzione ai primi trent’anni del 600’, quando Genova era un crocevia non solo di potere economico, ma soprattutto di esperienze culturali e artistiche che facevano della città una vera capitale internazionale. Committenze, pittori, artisti e le nuove influenze che caratterizzano le corti europee partono, arrivano e passano da Genova.

Tra i grandi artisti che segnarono nuove tendenze artistiche Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio determinò un’impronta di straordinaria portata. Soggiornò a Genova nel 1605, periodo al quale risalirebbe il celebre Ecce Homo di Palazzo Bianco. Al di là della presenza diretta a Genova, della quale non ci sarebbero altre documentazioni, è importante comprendere come il suo ruolo e la sua influenza presero campo non solo sui i pittori ma sulla stessa committenza genovese che ordinava e richiedeva opere di stampo caravaggesco.

Quali sono, quindi, gli attori e i protagonisti? Quali sono le famiglie, i dogi, i mercanti e i finanzieri? E quali sono gli artisti locali e forestieri che hanno consentito questa realtà ancor oggi ammirabile? Domande che trovano risposta in questa rassegna che indaga e rivela una bellezza di sorprendente portata storica.

Caravaggio e i suoi seguaci costituiscono un capitolo importante della storia dell’arte genovese, unico e irripetibile.

Info

http://www.palazzodellameridiana.it/mostra-caravaggio-genovesi/