Villa Croce, spazio dell’arte contemporanea di Genova, riapre con una mostra collettiva legata ad un progetto scientifico - ecologico

Una mostra cara all’ambiente per riaprire uno spazio importante per l’arte a Genova: le sale del Museo di Villa Croce, ospitano, dal 9 maggio al 1° settembre 2019Art spaces - Gli spazi dell'arte, mostra collettiva con 52 opere di artisti italiani e stranieri realizzate per il progetto scientifico - ecologico sulla denuclearizzazione dei territori.

Su invito di Sandro Parmiggiani, curatore della mostra, gli artisti hanno ragionato su temi attuali e sensibili per le future generazioni, come la disattivazione nucleare, realizzando poi opere secondo i loro stili e tecnica reinterpretando lo stesso tema, un fusto cilindrico d’acciaio, nero, di dimensioni 90 x 60 cm, destinato a contenere e a fare decantare i rifiuti radioattivi. Si trovano così immagini figurative o astratte, reinterpretate con il neon o con video. Tutti gli artisti hanno descritto le loro opere e gli interventi, nel catalogo di mostra, dove assieme ai loro sintetici profili biografici si trovano le immagini delle opere realizzate.

Villa Croce con questa mostra torna luogo importante per l’arte genovese: tutti gli spazi, ripensati per questo evento, accolgono la collezione permanente, formata da oltre 4000 opere tra sculture, dipinti, foto, grafiche, installazioni e wall painting, lungo i tre piani del museo e una speciale project room destinata ai nuovi linguaggi espressi da giovani artisti e studenti dell'Accademia Ligustica di Belle Arti. Riapre anche la biblioteca e ripartiranno i laboratori didattici per le scuole.

Per informazioni: https://www.facebook.com/events/1225330877619855/

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