Alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale la prima mostra italiana che celebra l’arte fotografica di Inge Morath. Dal 21 giugno al 22 settembre 2019

A Palazzo Ducale, dal 21 giugno al 22 settembre 2019, una grande retrospettiva italiana di Inge Morath, la prima fotografa a entrare a far parte della celebra agenzia fotografica Magnum Photos. Una selezione significativa di oltre 150 scatti e decine di documenti che offrono una visuale anche inedita del modo di lavorare di questa grande artista.

Una donna straordinaria che ha saputo imporsi nel panorama della fotografia, quando era un universo prettamente maschile.

Una lunga carriera che l’ha portata a fare lunghi viaggi, dall’Italia all’America, dalla Spagna al Medioriente, dalla Russia alla Cina realizzando reportage che hanno lasciato il segno. Viaggi sempre affrontati con grande determinazione, professionalità e cura maniacale: conosceva le tradizioni e la cultura di ogni luogo in cui andava ed era in grado di parlare correttamente tedesco, inglese, rumeno, russo, francese e mandarino.   Uomini, donne, personaggi pubblici o comuni il suo obiettivo fotografico era sempre orientato a cogliere l’intimità di ciascuno.

Le sue fotografie testimoniano un’acuta sensibilità, sono autentiche pagine di un diario privato che riflettono la ricerca di una verità interiore. Fotografare per Inge Morath non vuol dire solo immortalare ma catturare e mettere a nudo ciò che l’occhio umano non coglie. Fotografare vuol dire andare oltre il visibile, non in senso metafisico, ma complementare.

Collaboratrice di Henri Cartier- Bresson, il suo stile affonda le radici negli ideali umanistici post seconda guerra mondiale.

 

Info

http://www.palazzoducale.genova.it/

 

La fotografia è presa da http://www.palazzoducale.genova.it/

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