Al CAMeC di La Spezia una mostra dedicata all’arte e al genio di Papola, tra l’espressionismo esistenziale e interpretazione personale della pop art. Dal 29 giugno al 17 novembre 2019

Inediti e opere più recenti costituiscono il corpo della mostra Claudio Papola. Uomo del mio tempo, che potrà essere visitata al CAMeC di La Spezia, dal 29 giugno al 17 novembre 21019. Una rassegna che espone le riflessioni più profonde sul presente carico di tensioni e lacerazioni che lasciano poco spazio al futuro. Papola è consapevole che tecnica e linguaggio formano un insieme inscindibile e mutevolmente condizionante. E nella pratica artistica, Papola con grande padronanza estetica traduce la crudezza dei contenuti attraverso uno stile armonioso.

ll concept della mostra trae spunto dall’amara constatazione dell’incipit della poesia di Salvatore Quasimodo – fraterno amico dell’artista – Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo in cui l’autore riflette sulla natura umana, rimasta, nonostante millenni di evoluzione, la stessa di quella dell’uomo primitivo.

Le forme di egoismo, di predomino che sfociano in tensioni belliche non cambiano ma trovano nella modernizzazione una nuova tecnologia che annienta ogni forma di rispetto dell’uomo verso i suoi simili.
Benché dalla fine della seconda guerra mondiale siano trascorsi settant’anni, Papola rileva una situazione analogamente feroce che – eterna lotta tra Caino e Abele – mette l’uomo contro l’altro uomo.

Info

http://www.myspezia.it/evento/inaugura-al-camec-claudio-papola-uomo-del-mio-tempo-28-giugno-ore-19-00/

 

La foto è presa da http://www.myspezia.it/evento/inaugura-al-camec-claudio-papola-uomo-del-mio-tempo-28-giugno-ore-19-00/

 

 

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