L’inquietudine e i grandi cambiamenti che caratterizzarono gli anni '20, in una mostra a Palazzo Ducale dal 5 ottobre 2019 al 1 marzo 2020. Tra le opere esposte: Carrà, Casorati, Severini, Prampolini e Widt

L’autunno-inverno 2019 di Palazzo Ducale di Genova, inizia con Gli anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza. Oltre 100 opere suddivise in 9 sezioni nelle sale dell’appartamento del Doge con dipinti, sculture e disegni dei grandi protagonisti che hanno caratterizzato quel periodo tra cui Carrà, Casorati, de Chirico, Arturo Martini, Severini, Sironi, Depero, Prampolini, Wildt.

Un viaggio indagine attraverso le arti plastiche e pittoriche per leggere, interpretare e comprendere il periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale alla crisi di Wall Street. Anni cruciali determinati dall’incertezza e dall’esplosione di nuove forme politico-sociali e culturali che sfoceranno nell’affermazione di regimi autoritari e in un nuovo tragico conflitto.  

La Belle Époque lascia spazio alla definizione di un nuovo avvento culturale, che in Italia si identifica con la politica totalitaria del fascismo. Un periodo complesso che nelle arti figurative si esprime in un’ampia varietà di espressioni.

Gli anni Venti, spesso identificati come ruggenti e sfavillanti, raccolgono anche un grande senso di inquietudine che in campo pittorico trova forme in enigmatiche rappresentazioni e nell’esplorazione tra l’onirico e l’irrazionale.

Info

http://www.palazzoducale.genova.it/

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